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 RASSEGNA PERCUOTERE LA MENTE 

Orchestra di Piazza Vittorio

Date: 11-07-2008
Place: Corte degli Agostiniani

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Houcine Ataa (Tunisia) voce, Peppe D'Argenzio (Italia) sax baritono, clarinetto basso, Evandro Cesar Dos Reis (Brasile) voce, chitarra classica, cavaquinho, Omar Lopez Valle (Cuba) tromba, filicorno, Awalys Ernesto
"El Kiri" Lopez Maturell
(Cuba) batteria, congas, mani, piedi e cori, John Maida (Stati Uniti) violino, Eszter Nagypal (Ungheria) violoncello, Gaia Orsoni (Italia) viola, Carlos Paz (Ecuador) voce, flauti andini, Pino Pecorelli (Italia) contrabbasso, basso elettrico, Raul "Cuervo" Scebba (Argentina) marimba, glockenspiel, congas, percussioni varie, El Hadji "Pap" Yeri Samb (Senegal) voce, djembe, dumdum, sabar, shaker, "Kaw"
Dialy Mady Sissoko
(Senegal) voce, kora, piede, Giuseppe Smaldino (Italia) corno, Ziad Trabelsi (Tunisia) oud, voce, Mario Tronco (Italia) direttore artistico, piano fender.

L'idea dell'Orchestra di Piazza Vittorio è bella e importante già sulla carta: 16 musicisti provenienti da 11 paesi e 3 continenti, 8 lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. Nuova musica appunto e World music nel senso vero della parola, musica del pianeta Terra, tutto il pianeta Terra.
Quando l'Orchestra inizia a suonare si è travolti dalla forza di una musica che non lascia scampo tanto è carnale e viscerale. Una musica densa di suggestioni che riesce ad essere allo stesso tempo libera ed organizzata, legata alle tradizioni e rivolta verso il futuro. Musica che fa battere il tempo a chiunque, da canticchiare, da ballare, da gustare in santa pace. Musica di tutti, per tutti.
L'Orchestra di Piazza Vittorio è un "prodotto" senza target, non può essere incasellata in nessuna categoria di comodo. C'è un modo solo per capire e godere della loro musica: percuotere la mente per liberarla dalle
scorie... e ascoltare.
In collaborazione con Santarcangelo Festival 2008

 
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