Blonde Redhead
Kazu Makino voce e chitarra, Amedeo Pace voce e chitarra, Simone Pace batteria
Sono una tra le più interessanti formazioni della scena noise-rock degli ultimi anni. “Non siamo no wawe, né tantomeno avant pop - spiega la cantante -. La nostra musica tende a raggiungere lo stato di bellezza e di estasi. Partendo dal punk-rock tracciamo delle linee melodiche dolci che esplodono in irruzioni di violenza.
Sia la musica che l’uso della mia voce tendono ad enfatizzare la ricerca del bello, senza le barriere dei generi”. Rispetto agli esordi il loro fervore allucinato si è ammorbidito, senza rinunciare però alla sperimentazione, che si concentra soprattutto sul ritmo. L’ostico noise-rock, stemperato, lascia spazio a melodie acide, ritmi iperveloci e armonie più composte. A chi li accusa di aver cambiato rotta, Makino ha risposto cosi: “I nostri due ultimi lavori sono per noi due lati della stessa medaglia. Non è che improvvisamente abbiamo deciso di cambiare la nostra musica, è solo che questa volta abbiamo scelto di tenere a bada la nostra naturale tendenza ad esplodere in momenti più dinamici, a volte violenti, per rendere più evidente la nostra ricerca del bello”.