Corte degli Agostiniani - via Cairoli, 40 - Rimini
Roberto Gatto
Progressivamente
Omaggio al Progressive Rock

Roberto Gatto batteria, Gianluca Petrella trombone, Luca Mannutza piano e tastiere, Maurizio Giammarco sax, Fabrizio Bosso tromba, Roberto Cecchetto chitarra e batteria, Francesco Puglisi basso.
“... Ho visto i Genesis, i Van Der Graag Generator, gli Yes e queste sono state esperienze indimenticabili.” E’ proprio partendo da quei ricordi e seguendo il filo rosso della passione che il batterista e i suoi musicisti hanno realizzato questo omaggio al Progressive Rock, a quella stagione che, tra la fine degli anni ’60 e l’inizio dei ’70 segnò in maniera profonda la scena e il pubblico del rock (e non solo).
I musicisti più importanti e ispirati del Progressive elaborarono uno stile complesso e di grande respiro, legato alla tradizione europea, alla musica classica e sinfonica. Nelle loro composizioni non c’era spazio per l’improvvisazione. Anche per questo non è stato facile per Roberto Gatto e i suoi compagni di viaggio trovare un equilibrio tra il jazz e quel suono così imponente ed elaborato. “ Lo scopo era quello di attualizzare il patrimonio del Progressive, ma all’inizio non sapevo dove mettere le mani, perché quello del Progressive è un suono molto difficile, sinfonico, con brani molto lunghi. Non ho ragionato da jazzista però sentivo che doveva esserci uno spazio anche per l’improvvisazione, una sintesi tra il repertorio Progressive e la nostra sensibilità.”