
Bellissima Licori
Arie e duetti del Seicento Italiano
soprano Roberta Invernizzi
soprano Lucia Cortese
violoncello Mauro Valli
tiorba Giangiacomo Pinardi
flauto e clavicembalo Emiliano Rodolfi
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Berardi
Dice la mia bellissima Licori madrigale
Monteverdi
Vorrei baciarti o Filli madrigale a due voci dal VII libro
Berardi
In Amor che stravaganza canzonetta a due canti
Strozzi
I Baci duetto a due soprani da “Cantate ariette e duetti op. 2 1651”
Monteverdi
O come se’ gentile madrigale a due voci dal VII libro
Berardi
Chi la fa l'aspetti (strumentale)
Strozzi
Lagrime mie da “I diporti di Euterpe op. 7” per soprano e basso continuo
Monteverdi
Romanesca a due voci SV 140
Strozzi
L’Astratto Arie a voce sola op. 8 per soprano e basso continuo
Berardi
Per te Amor canzonetta a due voci
Durata: 70 minuti senza intervallo
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L'Italia è sempre riuscita, nelle diverse epoche storiche, ad incarnare livelli artistici di altissimo valore qualitativo. Da sempre tale eccellenza è un fatto universalmente incontestabile e riconosciuto. Nel tardo medioevo, per esempio, la nostra terra è stata capace, in ambito letterario e poetico, di esprimere figure del calibro di Dante, Petrarca e Boccaccio. Nel primo rinascimento ha espresso, nelle arti figurative e plastiche, genii assoluti come Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Alla luce di questo, ma non solodi questo, non è esagerato affermare che il valore dello spirito artistico italiano è percepito fortemente in contesti culturali di ogni genere, tipologia e ad ogni latitudine. In campo musicale il nostro paese raggiunse una pregevolezza artistica, paragonabile alle due precedentemente citate, nell'età barocca.
Il periodo che da Giovanni Pierluigi da Palestrina, Princeps Musicorum, arriva a Alessandro Stradella, novello Orfeo, vide una pletora di compositori, strumentisti, cantanti e maestri di cappella italiani operare meritoriamente nelle più importanti città della nostra penisola e d'Europa giungendo al Nuovo Mondo ed alla Cina. Profumatamente retribuiti, richiestissimi in tutte le corti, nelle maggiori chiese e nei più importanti teatri del globo, i musici italiani riuscirono ad esportare un modello culturale e musicale di sicuro successo e di grande merito.
Nei luoghi dove arrivavano i nostri musicisti svolgevano un'opera di diffusione musicale assidua che, unitamente ad un lavoro di discepolato pregevole, ha contribuito a rendere la lingua italiana la lingua della musica per eccellenza ancora oggi. Un grande spessore culturale ed artistico, ammantato di profonda pluridisciplinarietà, è riscontrabile nella grande maggioranza degli autori barocchi. Girolamo Frescobaldi, Barbara Strozzi, Andrea Falconieri, Luigi Rossi, assieme a Berardi e Monteverdi, costituiscono solo la punta dell'iceberg di un mondo musicale che merita di essere divulgato e riscoperto.
In collaborazione con San Marino International Summer Courses
